Parkour Wave | PARKOUR E GINNASTICA: gli avvenimenti e la nostra posizione
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PARKOUR E GINNASTICA: gli avvenimenti e la nostra posizione

PARKOUR E GINNASTICA: facciamo chiarezza.

Un po’ di storia:

In questi ultimi giorni si sono susseguite diverse notizie e polemiche riguardo alla situazione burocratico-politica del Parkour in Italia. Proviamo a capire cosa sta realmente accadendo.

Ricordate che la nostra disciplina è stata inserita ufficialmente nell’elenco degli sport riconosciuti del CONI? Ecco, in seguito a ciò, il Parkour è stato aggiunto al progetto salute e fitness della Federazione Ginnastica d’Italia (FGI). Proprio per questo ora figura come “attività di fitness tecnico” all’interno della FGI.

 

La novità che ha innescato tutto è stata l’inserimento del Parkour tra le discipline sportive della Federazione Internazionale Ginnastica (FIG), causando una forte contrarietà a livello globale di tante comunità di Parkour.

Noi di ParkourWave insieme a molte altre realtà del Parkour italiano (soprattutto associazioni affiliate a UISP ma non solo) scrivemmo una lettera aperta alla FIG, facendo presenti i nostri forti dubbi riguardo a questa loro scelta.

Qui trovate la nostra lettera aperta di giugno 2017:

https://www.facebook.com/parkourwave/posts/1455023117854318

Purtroppo non abbiamo ricevuto nessuna risposta da parte della FIG, lasciandoci intendere che la comunicazione ed il coinvolgimento sull’argomento sarebbero stati pressoché assenti.

 

Intanto questo inverno (dicembre 2017), in Italia, il CONI ha riconosciuto il parkour e lo ha inserito nel registro delle attività sportive.

Questo avvenimento è stato un grande traguardo per tutte le associazioni sotto tutti gli EPS, che grazie al lavoro svolto in tutti questi anni, hanno avuto la possibilità di vedere finalmente la nostra disciplina riconosciuta e accettata dal CONI.
Grazie a questo riconoscimento anche le associazioni che si occupano di Parkour potranno godere del regime fiscale agevolato di cui godono tutte le attività sportive riconosciute dal CONI. Un grande traguardo che permetterà a tutti di proseguire serenamente nello sviluppo e nella divulgazione della disciplina.

Qui la news: https://www.facebook.com/parkourwave/posts/1639884182701543

 

Ad Aprile 2018 La FGI ha ufficialmente inserito il parkour tra le sue attività, aggiunto al progetto salute e fitness, ed ha organizzato una riunione conoscitiva a cui una delegazione del settore Parkour UISP (con il suo coordinatore Antonio Calefato) ha deciso di partecipare,

Un report lo potete trovare qui:

https://www.facebook.com/Shinogi/posts/2187665274578794

A seguito della riunione è nata un po’ di confusione e lo spirito forte della nostra comunità ha avuto la meglio senza però lasciare il tempo di conoscere bene la situazione.

 

Riteniamo molto utile questo sintetico riassunto di come la questione viene regolamentata in Italia:

https://www.facebook.com/notes/add-academy-umbria/dire-no-alla-fgi-%C3%A8-possibile-qual-%C3%A8-la-realt%C3%A0-normativa-in-italia/2047403928848916/

In calce al post trovate una lettera aperta scritta dalle ADD Academy Italiane: a tal proposito riteniamo che aver ascoltato che cosa avesse da dire la Federazione fosse necessario per capire la loro posizione e ad evitare una chiusura acritica.

 

il punto di vista di Parkourwave:

Concordiamo pienamente sulla parte più importante, cioè su quale sia la strada maestra da perseguire: continuare con la promozione, l’insegnamento e il percorso formativo insieme a chi ci ha dato fiducia negli ultimi 10 anni: UISP

Questo ente di promozione sportiva ha riconosciuto il parkour al suo interno anni fa (anche grazie al lavoro di alcuni di noi).

Rimaniamo consapevoli che la nostra comunità, unita, abbia le competenze e la forza per sviluppare e sostenere il Parkour/Add in Italia senza bisogno che una realtà esterna e preorganizzata detti le regole dall’alto, continuando le collaborazioni che già oggi sono in essere e che ci permettono di lavorare e praticare crescendo nel nostro percorso formativo.

Siamo convinti che il lavoro fatto in tutti questi anni in Italia, dai primissimi passi della nostra disciplina ad oggi, ci rendano molto fortunati ad avere una comunità salda e unita.

La nostra grinta e voglia di praticare, il nostro atteggiamento che ci spinge spesso a ragionare col cuore e a mettere i principi davanti a tutto il resto, non potranno fare altro che renderci ancora più uniti e forti di fronte a facili tentazioni che rischiano di snaturare il parkour/add con format, regolamenti e competizioni estranei alla nostra storia e alla nostra pratica.

 

Il Consiglio direttivo –  A.s.d. ParkourWave