Panoramica

CHI SIAMO

ParkourWave nasce come gruppo nel 2010 e diventa Associazione Sportiva Dilettantistica nel maggio 2012. Da allora si è fatta carico di promuovere e divulgare la disciplina del Parkour. L’obiettivo dell’associazione è di trasmettere questo processo di crescita individuale attraverso il supporto di insegnanti preparati, rendendo la disciplina accessibile a tutti.

ParkourWave organizza eventi e corsi, promuove iniziative legate all’Arte dello Spostamento e collabora con numerose realtà italiane ed internazionali per portare avanti la cultura del movimento in tutte le sue forme. Vengono proposte giornalmente lezioni, eventi e workshop per tutti i livelli di pratica.
Attualmente ParkourWave è l’unico centro abilitato a rilasciare (in collaborazione con UISP) la certificazione ADAPT in Italia. Inoltre l’associazione è affiliata alla Federazione Internazionale Arti dello Spostamento (FIADD).

I coach di ParkourWave sono riconosciuti per la loro esperienza e vengono chiamati ad insegnare ad eventi di portata mondiale. Oltre al coaching, le competenze dei membri del team si estendono al media service e alle arti performative. Attualmente l’associazione ha tre sedi nelle province di Bergamo, Padova e Arona.

 

 

IL PARKOUR

Il Parkour (da parcour, percorso) è un’attività fisica che consiste nel correre, arrampicarsi e saltare per superare un ostacolo o attraversare uno spazio; questo è ciò che si vede da fuori.

Il Parkour affonda le sue radici in Francia, in una banlieue di Parigi di fine anni ‘80. Un gruppo di ragazzi si adatta alle problematiche della città, utilizzando sfide fisiche per una crescita personale. Attraverso tutto lo spettro del movimento umano, dalla corsa al salto, dalla scalata all’equilibrio, hanno dato vita a quest’arte dello spostamento.

Negli anni a seguire, quella che era cominciata come una pratica locale si diffonde in tutto il mondo grazie a internet, documentari e numerosi workshop.
Il successo e la permanenza del Parkour fino ad oggi sono probabilmente dovuti alla grande trasferibilità dei principi della disciplina: l’adattabilità fisica a problemi motori promuove adattabilità mentale a problemi astratti.
Oggi l’insegnamento è stato sistematizzato in modo che questa “essenza trasformativa” rimanga e possa essere trasmessa e resa accessibile ad un numero sempre maggiore di praticanti.

Chi si avvicina al Parkour si confronta con diversi momenti di crescita. Primo fra tutti un evento liberatorio connesso ad una ritrovata mobilità fisica in rapporto con l’ambiente, condizione naturale dell’essere umano ma silenziata da una società sempre più sedentaria.
Immediatamente successiva è la scoperta di avere maggior controllo su di sé.

Avere un corpo più funzionale ed efficace e una mente più rapida e consapevole permette lo sviluppo di una forte autonomia; ognuno diventa responsabile del proprio progresso.
Praticare questa disciplina significa entrare in rapporto con i propri limiti per ottenere strumenti di consapevolezza personale che, a loro volta, forniscono versatilità e adattabilità.
Parkour è esplorazione rispettosa di sé stessi e degli spazi, che comincia ragionando in modo critico; questo richiede impegno, costanza e dedizione.